lunedì 1 marzo 2010

Simultaneo del giovedì

Con il mio compagno abituale giochiamo un fiori forte sullo stile Precision, con un po' di invenzioni qua e là. E' divertente da giocare, e ogni tanto ci dà pure delle belle soddisfazioni. Ciò non toglie che una buona valutazione della mano rimanga comunque un requisito imprescindibile...

P xxxx
C K
Q JTx
F AQxxx


Il compagno apre di 1F, e già si presenta il primo bivio: con questa mano date il positivo (9+ PO) o no? Beh, non è certo una bellezza, ma credo che trattarla come negativa e dichiarare 1Q inganni il compagno molto di più. La licita si è quindi dipanata così:


1F    1SA*
2F**  2P***
3P    ?


* forcing manche, 5+ fiori
** relais
*** 5+ fiori e 4 picche, mano minima (9-12)


3P naturalmente è un tentativo di slam. E adesso? Avendo già dato il minimo, fate una cue-bid a 4F o ribadite la vostra intenzione di fermarvi chiudendo a 4P? E invece un eventuale 3SA cosa dovrebbe significare? Potrebbe essere un'utile alternativa al 4P, che avrebbe il pregio di lasciare comunque spazio alle cue-bid. Tuttavia, potrebbe anche indicare semplicemente i resti, e quindi il possesso di una 5422. Ne devo parlare con il mio compagno.. Fatto sta che io ho scelto la via dei coraggiosi, e mi sono giustamente ritrovato a giocare una presa in più. Queste le 26 carte con cui dovevo mantenere il contratto di 5P:


P AKxx
C xxx
Q AKxx
F KJ



P xxxx
C K
Q JTx
F AQxxx


Attacco cuori per l'A, e cuori tagliata. Devo ammetterlo, il mio piano di gioco non è stato particolarmente elaborato. A parte l'indispensabile 3-2 in atout, ho sperato nella 3-3 a fiori, o eventualmente la 4-2 con il doubleton in mano a chi non aveva più atout. Quindi AK di picche (picche divise), KJ di fiori, cuori taglio e fiori. Le fiori erano 3-3 e quindi 11 prese le ho portate a casa, insieme ad una mano ben sopra la media. Tuttavia avrei potuto fare di meglio. Avete visto come?


In questa mano si può guadagnare la chance supplementare del sorpasso a quadri, in caso le fiori siano 4-2 con il doubleton in mano a chi ha l'ultima atout. Quindi AK di picche, K e J di fiori superato in mano e fiori: se le fiori sono 3-3 non c'è problema; se sono 4-2 ma l'ultima atout ce l'ha chi risponde, basta tagliare una fiori al morto, rientrare in mano col taglio a cuori e giocare la quinta fiori affrancata per lo scarto dell'ultima quadri perdente; ma se invece il terzo giro viene tagliato, si scarta una quadri e, rientrati successivamente in mano a cuori, si può giocare il J di quadri per il sorpasso alla Q. Non difficile, ma bisognava anticipare bene tutti i passaggi tra mano e morto.. cercherò di farlo alla prossima occasione!

martedì 5 gennaio 2010

Chi fa il 66% a capodanno lo fa tutto l'anno?

Il detto originale coinvolgeva un'attività... diciamo più "fisica" del bridge, ma quest'anno mi dovrò accontentare, causa mancanza di materia prima. Sigh. Ok, prima di intristirmi vi passo a raccontare qualche mano tratta dal torneo del primo dell'anno giocato al Festival della Versilia, uno degli appuntamenti classici di questo periodo, organizzato quest'anno da Fulvio Fantoni nel bellissimo UNA Hotel di Lido di Camaiore. Tanto per scaldarmi prima degli appuntamenti più grossi (il 3 il coppie miste ed il 4 il coppie open - c'è anche un torneo a squadre ma sarebbe chiedere veramente troppo alle mie esigue finanze.. sponsor dove siete???), ho giocato un paio dei tornei secondari organizzati tra il 27 dicembre ed il 2 gennaio. Volevo scrivere "torneini", ma non mi sembrava la parola più adatta a tornei che contano dai 25 ai 40 tavoli: non so da voi, ma al nostro circolo, che è il più frequentato della Versilia, 10 tavoli sono la norma e 15 sono una manna.

Per il torneo del primo dell'anno sono riuscito ad incastrare un mio amico, un tizio che il gioco lo mastica abbastanza: Fabietto Lo Presti. Forse per mettermi a mio agio, oppure, come ha detto lui, per "caricarmi agonisticamente", alla prima mano l'ex pluri-campione juniores (non "ex" campione, intendo "ex" juniores.. eeeh caro, gli anni mica passano solo per me!) regala uno slam chiamato un tantino ottimisticamente dagli avversari. Queste le vostre carte:

P AQJTxxx
C Qxxx
Q xx
F -

e questa la dichiarazione:

1Q - P - 2F - 3P
5F - P - 6F - P
P  - P

Come attaccate? Attacchereste diversamente contro 5F? Dopo questa licita non propriamente "tecnica", il mio compagno attacca di A di picche, su cui scende questo morto:

P xx
C xx
Q AKQxx
F Kxxx

Non credo fosse esattamente il morto che si aspettava la simpatica signora russa quando ha dichiarato 6F... Comunque, tutti rispondono con delle cartine. Se vogliamo essere precisi, io rispondo con il 4, il 3 è visibile ma il 2 no. Come continuate? Ebbene, qualsiasi ritorno diverso da cuori, che mi permette di incassare il nostro secondo asso, regala la mano. La dichiarante, infatti, aveva:

P Kx
C KJ
Q xx
F AQJTxxx

Se non vi sbrigate ad incassare, le due cuori se ne vanno sulle quadri buone del morto. Anche con attacco neutro 6F si fanno sempre, perché la dichiarante scarta le due picche e poi gioca l'espasse a cuori. Contro 5F, come avrete notato, l'unico attacco vincente è cuori, per il ritorno picche che inforchetta il K.

Adesso vediamo invece qualche quiz di licita. Prima mano:

P AJ8xx
C KJT9xx
Q Ax
F -

Mentre mi sforzavo di ricordare i nostri eventuali accordi sugli interventi in bicolore, l'avversario di destra mi ha sorpreso aprendo di 1P. E ora? Io, ispirandomi ai vecchi saggi che consigliavano di "dichiarare il contratto che si pensa di poter realizzare", ho detto direttamente 4C e me le sono giocate. Il morto:

P 9x
C Qx
Q Qxxxx
F AQxx

Il povero Nord, che non poteva certo immaginare che l'attacco dal singolo nel palo dichiarato dal compagno fosse il migliore possibile per il dichiarante, ha messo in tavola il T di picche per la Q ed il mio A. Ho rigiocato picche per il 9 del morto, e Nord avrebbe fatto bene a tagliare e rigiocare atout nel tentativo di eliminare quelle del morto. Nella realtà ha scartato, costringendo il partner a prendere di K. A questo punto la mano è fatta, essendo le mie picche tutte buone tranne una: adesso è tardi per giocare A di cuori e cuori (in realtà c'era l'A di atout secco) perché anche se non posso tagliare l'ultima picche perdente posso comunque finire al morto con la Q di atout e scartare la quadri sull'A di fiori. Potendo invece tagliare la quinta picche, la mano è finita 4C + 1 e mano intorno al 60%. Fabio mi ha fatto notare che 4C è un po' troppo ottimistico con la mia mano, e che 2C sarebbe stato sufficiente. Se il compagno non ha da dire niente sul 2C, poco male, vuol dire che la manche è molto remota. Tutto sommato però io ho trovato al morto molto più di quanto mi servisse: toglietegli AQ di fiori e sostituite la Q di quadri con il K. Davvero con 5 punti avrebbe dovuto dire qualcosa?

Altra manina interessante (sì, quella sera mi sono divertito abbastanza...!):

P KJT
C AKxxx
Q -
F AQxxx

Aprite di 1C ed il vostro vi dà un appoggio costruttivo a livello. Non è escluso che abbia 4 carte, visto che con 7-9 punti avrebbe troppo per un salto debole e troppo poco per dichiarare 2SA. Lo fate un tentativo per lo slam? Se sì, dichiarando cosa? Le picche sono bucate, ma considerando che sono protette dall'attacco non dovrebbero creare troppi problemi. Le atout destano qualche preoccupazione, ma la chiave di questo slam sembra essere il palo di fiori. Per questo ho buttato là un 3F, che nelle mie intenzioni voleva chiedere copertura nel seme (non ci eravamo accordati su questo), su cui il mio compagno è saltato a 4C. Il tentativo di manche è stato accettato: ora lo chiamate lo slam? A torto o a ragione, io l'ho fatto, ed il risultato mi ha premiato. Questo il morto:

P AQxx
C Txxx
Q Qxx
F xx

Tutte le carte ben messe per 6C + 1 ed un top condiviso. Non vado fiero della mia licita, sicuramente San Deretano ci ha messo lo zampino: con il vostro sistema sareste riusciti a chiamarlo con cognizione di causa? Tra parentesi, avete notato il salto a 4C con xx a fiori? La prossima volta che vedo Fabio devo ricordarmi di chiedergli delucidazioni..

Dulcis in fundo:

P AKx
C KQxxx
Q Jx
F Jxx

La dichiarazione inizia così (avversari sempre zitti):

1Q - 1C
3F - 3P
4F - 4SA
5F - ?

Siete d'accordo fin qui con la licita? Considerando che non avete fittato nessun colore, 5F indica 3 A veri. Siete ancora di quegli antichi che, come me, giocano 5SA come richiesta di K, o disponete di qualche gadget raffinato per indagare le possibilità del grande slam a fiori? Se chiedete i K, ve ne arriva uno solo. A questo punto credo che, a meno di necessità di un top per rimettersi in corsa, avreste dichiarato anche voi 6SA, facendone 7 grazie alla 3-3 a cuori. Queste erano le carte del compagno:

P Q
C Ax
Q Axxxx
F AKQTx

A fine mano, visto che 7F si fa in quasi  tutte le stagioni, Fabio si è lamentato un po' perché aveva avuto il presentimento che questo grande slam si facesse; quando gli ho chiesto se vedeva un modo per chiamarlo, la sua risposta è stata: "Sì, su 5SA dichiaro 7F!". Mi hanno sempre affascinato i complessi sistemi dichiarativi dei campioni...

giovedì 17 dicembre 2009

La licita dell'anno

Finale di Coppa Italia. Il vostro score è abbastanza penoso: fortunatamente nessuno swing pesante, ma i parziali che si facevano li hanno giocati tutti gli avversari, lasciandovi solo quelli in cui si andava sotto. Dopo un po' di questo andazzo, tanto per mettervi di buon umore, i vostri avversari decidono che ne hanno abbastanza di parziali e vi chiamano il grande slam con questa (s)pregevole licita:

1C - 4SA (!!!)
5Q - 5SA
6Q - 7P

No, non è questa la licita dell'anno. Continuate a leggere...
Vi piaccia o meno, lo slam ormai è chiamato e voi dovete produrre un attacco dalle seguenti meraviglie:

P xx
C Txxx
Q Kxxx
F T9x

Pensate di poter battere questo contratto? Contro i grandi slam la regola aurea è di attaccare neutro, di solito atout, sperando che il dichiarante abbia bisogno di qualcosa (impasse, divisione...) e che questo qualcosa vada male. In questo particolare caso, considerando che, per quanto ne so, il morto potrebbe anche essere vuoto a picche, l'attacco atout potrebbe "arrotare" un eventuale Jxxx del mio. Improbabile, ma perché rischiare? Fiducioso nel mio K di quadri, intavolo il T di fiori.. e il dichiarante mi stende 13 prese. Queste erano le 26 carte degli avversari:

P xx
C AKQJxx
Q xx
F Jxx


P AKQxxx
C x
Q AQJ
F AKQ

Lasciamo perdere l'ottimismo di dichiarare 7 in un seme sesto senza avere la minima idea del fit del compagno. Il fatto è che una licita del genere andava punita, battendo il contratto con l'attacco... cuori! Questo attacco scollega immediatamente le due mani, ed il dichiarante si trova a dover scegliere tra le due alternative, entrambe perdenti, di scartare le due Q sulle C sperando nei resti 3-3 oppure di scartarne solo una e poi ricorrere all'impasse a Q. Voi l'avreste trovato?

Nell'altra sala i nostri compagni, memori di recenti disavventure con infami divisioni delle atout, hanno chiamato il contratto giusto: 7SA. Questo contratto ha il duplice pregio di essere imbattibile (che è sempre un bel pregio) e di aver consentito al nostro Marco Iacoponi un'esibizione licitativa molto raffinata. Questa la licita:

1C - 2F (!)
2C - 3C (!!!)
4C - 4SA
5P - 7SA

Tutto sommato, perché nominare un palo di 6 carte capeggiate da AKQ? Molto meglio fittare con il singolo il palo potenzialmente ancora 5° del compagno! Scherzi a parte, la licita è stata molto intelligente, o, come direbbe il buon Bussotti, astuta. Se da un lato non è certo da fenomeni chiamare 7SA con tutta quella mercanzia, la strada escogitata da Marco per arrivarci gli ha permesso di farsi un'idea molto chiara della mano del compagno. Lo scopo primario della sua originale dichiarazione era individuare il numero di picche presenti in linea: se fosse arrivata la cue-bid a 3P, evidentemente singolo o chicane, 7P non sarebbe potuto essere un buon contratto. Quando il partner ha saltato tutte le cue-bid con 4C, la sua mano diventava un libro aperto: almeno due carte di picche, niente K di quadri, palo chiuso a cuori. Come ciliegina sulla torta, Marco ha preferito evitare brutte sorprese ed  ha chiamato comunque lo slam a SA, valutando giustamente che avrebbe avuto più chance, anche in caso di cattiva divisione delle picche (7SA si fa anche con le picche 5-0, purché le cuori non siano peggio di 4-2, mentre 7P richiede la 3-2 in atout e un attacco diverso da cuori). Non mi sono informato su cosa avrebbe significato la risposta di 2P direttamente sull'apertura di 1C, ma se anche fosse stata quella corretta "per sistema", non sarebbe certo stata paragonabile a questa esibizione di astuzia!

mercoledì 16 dicembre 2009

Cronache dalla Coppa Italia

Ancora un altro lungo week-end a Salso è passato. Tre giorni di gioco senza respiro, passati ad imprecare contro gli avversari, il fato avverso, o, più spesso, i compagni nell'altra sala. Negli intervalli di tempo inutilizzati (quelli solitamente occupati da cose secondarie quali dormire e nutrirsi) si portavano avanti estenuanti discussioni per decidere di chi fosse la colpa per quell'orribile parziale contrato e fatto, per quella difesa tragicomica, o per quello slam di stretta battuta nemmeno lontanamente intravisto, perdendo completamente la cognizione del tempo e dello spazio. Tutto sommato, è proprio questo il bello dei campionati!


La mia squadra di 2a categoria, Livorno Morelli, reduce da un argento lo scorso anno ma in una formazione quasi completamente diversa (4 nuovi elementi, tra cui io ed il mio compagno), ha portato a casa l'insperato risultato di un secondo argento consecutivo. Ma che sofferenza in semifinale! Incontriamo l'ostica squadra romana di Rutili, e passate le prime 16 mani conduciamo di una ventina di MP: quel classico distacco che sembra irrisorio quando sei avanti, ed incolmabile quando sei dietro. Io ed il mio compagno usciamo per il nostro turno di riposo, e lì comincia il nostro dramma personale. Costretti ad assistere impotenti al lento recupero degli avversari, cerchiamo di distrarci spostando ogni tanto lo sguardo sull'altro monitor, quello che trasmette la diretta della finale dell'open.


A 3 mani dalla fine si consuma la tragedia: il vantaggio è completamente evaporato e ci ritroviamo in perfetta parità. Non basta: tanto per rigirare il coltello nella piaga, assistendo alla finale open avevo potuto vedere che la terz'ultima mano presentava uno slam a picche assolutamente banale da dichiarare e mantenere, mentre le altre due presentavano dei miseri parziali. Ciò voleva dire che ci stavamo giocando l'ingresso in finale sulle surlevèe in un contratto parziale. O peggio ancora, le mie coronarie avrebbero dovute reggere anche dei board di spareggio. All'improvviso, il miracolo: inserita la mano dello slam, siamo avanti di 14! Evidentemente le gufate sono arrivate a destinazione, ed i nostri avversari sono finiti a giocare un fuoricampo. La finale è nostra, ma volete sapere come?


In sala chiusa l'avversario apre di 2F convenzionale forte e riceve la risposta di 2C, che viene allertato come "valori a cuori". L'apertore, convinto invece di avere di fronte a sé una mano positiva con almeno 5 carte di cuori, fitta con 3 carte e fa partire le cue-bid. Atterrati nello slam a cuori nel fit 4-3 (poteva anche andargli peggio!), i nostri avversari devono cedere una presa di troppo data la sfortunata (!!!) divisione 4-2 del seme d'atout. 6C - 1 e 100 per noi. Beh, direte voi, sono stati giustamente puniti per aver licitato male.. Vero, ma neanche i nostri hanno propriamente brillato in tecnica licitativa nel raggiungere il par della mano. La dichiarazione si dipana così:


2Q  - 2SA
3SA - 4F
4P  - 6P


2Q è multi, e tra le altre cose può contenere la bilanciata forte, come nel caso in questione. 2SA è relais forzante.  Qual'è il punto? E' presto detto: cosa vuol dire secondo voi la dichiarazione di 4F? Quando ci si accorda su un sistema, è facile tralasciare sequenze del genere; dopo tutto, quanto spesso capiterà di avere una mano sufficiente a forzare un compagno in sottoapertura, e trovargli poi una mano di 20+ punti? Secondo il rispondente, 4F era una specie di Stayman, mentre per l'apertore era una richiesta d'assi.. fortunatamente, qualunque interpretazione si considerasse, la risposta era sempre 4P! E così il nostro eroe, al grido di "mah, per me le picche ce le ha!", ha scagliato sul carrello il cartellino di 6P ed ha portato a casa un comodo 1430 e 14 vitali MP. Perché vitali? Perché, come in tutti gli horror che si rispettino, c'era un ultimo brivido dietro l'angolo: in uno dei due parziali che seguivano, gli avversari avevano realizzato una surlevèe di più...


Comunque onore alla squadra Rutili, che si è poi confermata squadra di valore aggiudicandosi il bronzo nella finalina, ed alla squadra Iommi, che in finale si è dimostrata più solida di noi ed ha meritatamente conquistato il gradino più alto del podio. Quanto a noi.. beh per quest'anno siamo riusciti a mantenerci sotto il livello di prima categoria, quindi non resta che sfruttare l'accesso diretto a Salso 2010 che ci siamo guadagnati e riprovarci l'anno prossimo!