Finale di Coppa Italia. Il vostro score è abbastanza penoso: fortunatamente nessuno swing pesante, ma i parziali che si facevano li hanno giocati tutti gli avversari, lasciandovi solo quelli in cui si andava sotto. Dopo un po' di questo andazzo, tanto per mettervi di buon umore, i vostri avversari decidono che ne hanno abbastanza di parziali e vi chiamano il grande slam con questa (s)pregevole licita:
1C - 4SA (!!!)
5Q - 5SA
6Q - 7P
No, non è questa la licita dell'anno. Continuate a leggere...
Vi piaccia o meno, lo slam ormai è chiamato e voi dovete produrre un attacco dalle seguenti meraviglie:
P xx
C Txxx
Q Kxxx
F T9x
Pensate di poter battere questo contratto? Contro i grandi slam la regola aurea è di attaccare neutro, di solito atout, sperando che il dichiarante abbia bisogno di qualcosa (impasse, divisione...) e che questo qualcosa vada male. In questo particolare caso, considerando che, per quanto ne so, il morto potrebbe anche essere vuoto a picche, l'attacco atout potrebbe "arrotare" un eventuale Jxxx del mio. Improbabile, ma perché rischiare? Fiducioso nel mio K di quadri, intavolo il T di fiori.. e il dichiarante mi stende 13 prese. Queste erano le 26 carte degli avversari:
P xx
C AKQJxx
Q xx
F Jxx
P AKQxxx
C x
Q AQJ
F AKQ
Lasciamo perdere l'ottimismo di dichiarare 7 in un seme sesto senza avere la minima idea del fit del compagno. Il fatto è che una licita del genere andava punita, battendo il contratto con l'attacco... cuori! Questo attacco scollega immediatamente le due mani, ed il dichiarante si trova a dover scegliere tra le due alternative, entrambe perdenti, di scartare le due Q sulle C sperando nei resti 3-3 oppure di scartarne solo una e poi ricorrere all'impasse a Q. Voi l'avreste trovato?
Nell'altra sala i nostri compagni, memori di recenti disavventure con infami divisioni delle atout, hanno chiamato il contratto giusto: 7SA. Questo contratto ha il duplice pregio di essere imbattibile (che è sempre un bel pregio) e di aver consentito al nostro Marco Iacoponi un'esibizione licitativa molto raffinata. Questa la licita:
1C - 2F (!)
2C - 3C (!!!)
4C - 4SA
5P - 7SA
Tutto sommato, perché nominare un palo di 6 carte capeggiate da AKQ? Molto meglio fittare con il singolo il palo potenzialmente ancora 5° del compagno! Scherzi a parte, la licita è stata molto intelligente, o, come direbbe il buon Bussotti, astuta. Se da un lato non è certo da fenomeni chiamare 7SA con tutta quella mercanzia, la strada escogitata da Marco per arrivarci gli ha permesso di farsi un'idea molto chiara della mano del compagno. Lo scopo primario della sua originale dichiarazione era individuare il numero di picche presenti in linea: se fosse arrivata la cue-bid a 3P, evidentemente singolo o chicane, 7P non sarebbe potuto essere un buon contratto. Quando il partner ha saltato tutte le cue-bid con 4C, la sua mano diventava un libro aperto: almeno due carte di picche, niente K di quadri, palo chiuso a cuori. Come ciliegina sulla torta, Marco ha preferito evitare brutte sorprese ed ha chiamato comunque lo slam a SA, valutando giustamente che avrebbe avuto più chance, anche in caso di cattiva divisione delle picche (7SA si fa anche con le picche 5-0, purché le cuori non siano peggio di 4-2, mentre 7P richiede la 3-2 in atout e un attacco diverso da cuori). Non mi sono informato su cosa avrebbe significato la risposta di 2P direttamente sull'apertura di 1C, ma se anche fosse stata quella corretta "per sistema", non sarebbe certo stata paragonabile a questa esibizione di astuzia!
giovedì 17 dicembre 2009
mercoledì 16 dicembre 2009
Cronache dalla Coppa Italia
Ancora un altro lungo week-end a Salso è passato. Tre giorni di gioco senza respiro, passati ad imprecare contro gli avversari, il fato avverso, o, più spesso, i compagni nell'altra sala. Negli intervalli di tempo inutilizzati (quelli solitamente occupati da cose secondarie quali dormire e nutrirsi) si portavano avanti estenuanti discussioni per decidere di chi fosse la colpa per quell'orribile parziale contrato e fatto, per quella difesa tragicomica, o per quello slam di stretta battuta nemmeno lontanamente intravisto, perdendo completamente la cognizione del tempo e dello spazio. Tutto sommato, è proprio questo il bello dei campionati!
La mia squadra di 2a categoria, Livorno Morelli, reduce da un argento lo scorso anno ma in una formazione quasi completamente diversa (4 nuovi elementi, tra cui io ed il mio compagno), ha portato a casa l'insperato risultato di un secondo argento consecutivo. Ma che sofferenza in semifinale! Incontriamo l'ostica squadra romana di Rutili, e passate le prime 16 mani conduciamo di una ventina di MP: quel classico distacco che sembra irrisorio quando sei avanti, ed incolmabile quando sei dietro. Io ed il mio compagno usciamo per il nostro turno di riposo, e lì comincia il nostro dramma personale. Costretti ad assistere impotenti al lento recupero degli avversari, cerchiamo di distrarci spostando ogni tanto lo sguardo sull'altro monitor, quello che trasmette la diretta della finale dell'open.
A 3 mani dalla fine si consuma la tragedia: il vantaggio è completamente evaporato e ci ritroviamo in perfetta parità. Non basta: tanto per rigirare il coltello nella piaga, assistendo alla finale open avevo potuto vedere che la terz'ultima mano presentava uno slam a picche assolutamente banale da dichiarare e mantenere, mentre le altre due presentavano dei miseri parziali. Ciò voleva dire che ci stavamo giocando l'ingresso in finale sulle surlevèe in un contratto parziale. O peggio ancora, le mie coronarie avrebbero dovute reggere anche dei board di spareggio. All'improvviso, il miracolo: inserita la mano dello slam, siamo avanti di 14! Evidentemente le gufate sono arrivate a destinazione, ed i nostri avversari sono finiti a giocare un fuoricampo. La finale è nostra, ma volete sapere come?
In sala chiusa l'avversario apre di 2F convenzionale forte e riceve la risposta di 2C, che viene allertato come "valori a cuori". L'apertore, convinto invece di avere di fronte a sé una mano positiva con almeno 5 carte di cuori, fitta con 3 carte e fa partire le cue-bid. Atterrati nello slam a cuori nel fit 4-3 (poteva anche andargli peggio!), i nostri avversari devono cedere una presa di troppo data la sfortunata (!!!) divisione 4-2 del seme d'atout. 6C - 1 e 100 per noi. Beh, direte voi, sono stati giustamente puniti per aver licitato male.. Vero, ma neanche i nostri hanno propriamente brillato in tecnica licitativa nel raggiungere il par della mano. La dichiarazione si dipana così:
2Q - 2SA
La mia squadra di 2a categoria, Livorno Morelli, reduce da un argento lo scorso anno ma in una formazione quasi completamente diversa (4 nuovi elementi, tra cui io ed il mio compagno), ha portato a casa l'insperato risultato di un secondo argento consecutivo. Ma che sofferenza in semifinale! Incontriamo l'ostica squadra romana di Rutili, e passate le prime 16 mani conduciamo di una ventina di MP: quel classico distacco che sembra irrisorio quando sei avanti, ed incolmabile quando sei dietro. Io ed il mio compagno usciamo per il nostro turno di riposo, e lì comincia il nostro dramma personale. Costretti ad assistere impotenti al lento recupero degli avversari, cerchiamo di distrarci spostando ogni tanto lo sguardo sull'altro monitor, quello che trasmette la diretta della finale dell'open.
A 3 mani dalla fine si consuma la tragedia: il vantaggio è completamente evaporato e ci ritroviamo in perfetta parità. Non basta: tanto per rigirare il coltello nella piaga, assistendo alla finale open avevo potuto vedere che la terz'ultima mano presentava uno slam a picche assolutamente banale da dichiarare e mantenere, mentre le altre due presentavano dei miseri parziali. Ciò voleva dire che ci stavamo giocando l'ingresso in finale sulle surlevèe in un contratto parziale. O peggio ancora, le mie coronarie avrebbero dovute reggere anche dei board di spareggio. All'improvviso, il miracolo: inserita la mano dello slam, siamo avanti di 14! Evidentemente le gufate sono arrivate a destinazione, ed i nostri avversari sono finiti a giocare un fuoricampo. La finale è nostra, ma volete sapere come?
In sala chiusa l'avversario apre di 2F convenzionale forte e riceve la risposta di 2C, che viene allertato come "valori a cuori". L'apertore, convinto invece di avere di fronte a sé una mano positiva con almeno 5 carte di cuori, fitta con 3 carte e fa partire le cue-bid. Atterrati nello slam a cuori nel fit 4-3 (poteva anche andargli peggio!), i nostri avversari devono cedere una presa di troppo data la sfortunata (!!!) divisione 4-2 del seme d'atout. 6C - 1 e 100 per noi. Beh, direte voi, sono stati giustamente puniti per aver licitato male.. Vero, ma neanche i nostri hanno propriamente brillato in tecnica licitativa nel raggiungere il par della mano. La dichiarazione si dipana così:
2Q - 2SA
3SA - 4F
4P - 6P
2Q è multi, e tra le altre cose può contenere la bilanciata forte, come nel caso in questione. 2SA è relais forzante. Qual'è il punto? E' presto detto: cosa vuol dire secondo voi la dichiarazione di 4F? Quando ci si accorda su un sistema, è facile tralasciare sequenze del genere; dopo tutto, quanto spesso capiterà di avere una mano sufficiente a forzare un compagno in sottoapertura, e trovargli poi una mano di 20+ punti? Secondo il rispondente, 4F era una specie di Stayman, mentre per l'apertore era una richiesta d'assi.. fortunatamente, qualunque interpretazione si considerasse, la risposta era sempre 4P! E così il nostro eroe, al grido di "mah, per me le picche ce le ha!", ha scagliato sul carrello il cartellino di 6P ed ha portato a casa un comodo 1430 e 14 vitali MP. Perché vitali? Perché, come in tutti gli horror che si rispettino, c'era un ultimo brivido dietro l'angolo: in uno dei due parziali che seguivano, gli avversari avevano realizzato una surlevèe di più...
Comunque onore alla squadra Rutili, che si è poi confermata squadra di valore aggiudicandosi il bronzo nella finalina, ed alla squadra Iommi, che in finale si è dimostrata più solida di noi ed ha meritatamente conquistato il gradino più alto del podio. Quanto a noi.. beh per quest'anno siamo riusciti a mantenerci sotto il livello di prima categoria, quindi non resta che sfruttare l'accesso diretto a Salso 2010 che ci siamo guadagnati e riprovarci l'anno prossimo!
2Q è multi, e tra le altre cose può contenere la bilanciata forte, come nel caso in questione. 2SA è relais forzante. Qual'è il punto? E' presto detto: cosa vuol dire secondo voi la dichiarazione di 4F? Quando ci si accorda su un sistema, è facile tralasciare sequenze del genere; dopo tutto, quanto spesso capiterà di avere una mano sufficiente a forzare un compagno in sottoapertura, e trovargli poi una mano di 20+ punti? Secondo il rispondente, 4F era una specie di Stayman, mentre per l'apertore era una richiesta d'assi.. fortunatamente, qualunque interpretazione si considerasse, la risposta era sempre 4P! E così il nostro eroe, al grido di "mah, per me le picche ce le ha!", ha scagliato sul carrello il cartellino di 6P ed ha portato a casa un comodo 1430 e 14 vitali MP. Perché vitali? Perché, come in tutti gli horror che si rispettino, c'era un ultimo brivido dietro l'angolo: in uno dei due parziali che seguivano, gli avversari avevano realizzato una surlevèe di più...
Comunque onore alla squadra Rutili, che si è poi confermata squadra di valore aggiudicandosi il bronzo nella finalina, ed alla squadra Iommi, che in finale si è dimostrata più solida di noi ed ha meritatamente conquistato il gradino più alto del podio. Quanto a noi.. beh per quest'anno siamo riusciti a mantenerci sotto il livello di prima categoria, quindi non resta che sfruttare l'accesso diretto a Salso 2010 che ci siamo guadagnati e riprovarci l'anno prossimo!
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